giovedì 27 agosto 2009

Rimedi peggiori della malattia stessa

Non capisco perchè i produttori di tutt'Italia continuino ad incriminare i grossisti locali di dettare i prezzi bassi quando ormai i commercianti sono spariti dalle zone di produzione. Sopratutto al Nord sono nate cooperative dapertutto per ovviare a quel guaio. Ma anche loro, pur aiutati dalla comunità con soldi del contribuente, non sono riusciti ad evitare la miseria degli agricoltori che anzi cresce di anno in anno.

Il fatto è che la cooperativa fra produttori, guidata per di più da un produttore, non riesce a sfuggire alla logica che tende a concentrare le attenzioni più sugli interessi dei contadini che a quegli dei consumatori. Di conseguenza non c'è l'orientamento al mercato che da decenni guida ogni azione distributiva e perciò non si produce quanto il mercato veramente richiede.

Il rimedio vero sarebbe l'elargizione di sostegni pubblici solo a chi investe in ricerca ed innovazione sia sulle tecniche agricole che quelle commerciali e di mercato.