martedì 20 ottobre 2009

Interdipendenza nefasta

Parto dall'azione più strombazzata del momento: la vendita di 16.000 qli di uva Italia durante una promozione di due-tre settimane nei maggiori supermercati nazionali in seguito al coordinamento della Regione PUGLIA.

Il fatto che su tutta la stampa se ne parli è segno di un'azione di marketing politico mirato perchè quando in campagna giornalmente gli stessi supermercati ne ritirano tranquillamente 7-8.000 qli nessuno si agita e si "business as usual".

Non solo, ma questo contratto è stato fatto con i male perchè l'unica cosa sicura indicata dagli "accordi" è il prezzo infimo, € 0,65 al KG, sottocosto e sotto il livello del mercato. Non si parla ne di quantitativi minimi, ne di condizioni di pagamento.

Allora, vien da chiedersi, perchè tanti operatori agricoli e commerciali hanno accettato e collaborato?? Non certo per la convenienza che come abbiamo capito non esisteva, ma per un calcolo ormai consuitudinario: L'ente politico al quale oggi assicuro collaborazione ha in mano gli strumenti per risarcirmi domani e se non collaboro in questo frangente questi "aiutini" non mi arriveranno mai o non mi arriveranno più.

E' la solita storia: il fatto che la politica abbia a disposizione tanti fondi per "orientare" il mercato distorce di fatto tutto il quadro competitivo. E non solo durante le settimane promozionali ma anche per il resto dell'anno. Ecco l'interdipendenza nefasta che si protrae da anni e che è frutto di una concezione contorta dei sostegni alla produzione che pur sono necessari.

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