
Ernesto Galli della Loggia nel suo articolo di fondo sul Corsera del 7 Luglio risponde a questa sua stessa domanda come segue: L'occidente di cui facevamo parte era il luogo della libertà e della ricchezza e ogni anno avevamo un po' di più sia dell'una che dell'altra. Oggi ci sembra di scorgere quotidianamente i sintomi che non è più così.
Il giornalista continua su quel filone lamentando una guida politicamente forte che possa dare nuova linfa e nuove speranze alla gente. Se anche ci sono molte cose condivisibili in questa disamina vorrei qui anteporre un pensiero che penso molti della mia non più giovane età possono condividere: Sia nella libertà che nella richezza siamo andati oltre ogni decenza e ben venga un momento di ricerca della giusta via di mezzo. Anche perchè abbiamo nel frattmpo potuto convincerci che ogni esagerazione non fa che peggiorare nuovamente la nostra qualità di vita.... e scemare la felicità!

