domenica 1 agosto 2010

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire....

Gli agricoltori da tempo non riescono a trarre reddito dalle loro aziende. Hanno grandi capitali (spesso gravati da debiti o anche ipoteche) ma non ci sono ricavi per reinvestire o anche solo per vivere dignitosamente. E' tutto vero.

Quel che non è vero è che la colpa dei magri ricavi è della trasformazione o della distribuzione e proprio recentemente l'ha confermato indirettamente anche l'ex ministro Paolo Ferrero. In occasione della disputa su Pomigliano Ferrero ha detto se ben ricordo nel talk show matutino su LA 7 che il costo di produzione delle autovetture non superava il 5-10 % del prezzo di listino di una automobile. Le stesse parole le ho sentite nel 2008 in occasione di un convegno di Confindustria a Modena quando un alto dirigente di IBM ha affermato che il costo di ogni prodotto industriale non superava il 10 - 15 % del prezzo di vendita al pubblico.

Correttamente quel dirigente ha detto che i produttori devono oggigiorno aggiungere tantissimi servizi perchè è su quelli che guadagnano. Questa è la riflessione che anche i produttori agricoli dovranno fare se vogliono tornare agli utili. Che sia il commercio il servizio più adatto alla loro vocazione deve però ancora essere dimostrato.

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