Questa è la netta dimostrazione che l’Italia ha come unico destino il default. Se dopo 12 mesi di tagli e riforme, prima con il ministro Tremonti e poi con il premier Monti, non si riesce almeno ad invertire la rotta, a diminuire il debito, vuol dire che mai più succederà.
Infatti lo spread va su ed il valore dell’Euro contro Dollaro va giù. Moody’s declassa di due punti il paese e 12 delle sue maggiori banche e chi prima aveva ancora un po’ di speranze le perde tutte. Le perdono soprattutto gli investitori. Non solo quelli esteri che già ci evitano, ma anche gli italiani che non si fidano più.
Finora le politiche di tutti i governi, succubi delle minacce di sindacati irresponsabili, non permettevano a società decotte di fallire e con soldi pubblici tenevano in vita chi faceva così concorrenza sleale alle aziende sane. Adesso è lo stato a fallire (poco dopo la regione Sicilia che, a credere a Lo Bello (ex presidente di Confindustria Sicilia) è ormai spacciata.
16 luglio 2012

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