venerdì 29 marzo 2013
Dannazione Grillo
Considero l'avvento di Grillo una dannazione per tutti. Ma la colpa non è di Beppe Grillo, è della politica che per almeno 30 anni non ha saputo correggere gli errori impostati da un lassismo generale imperdonabile.
Tutto questo mi convince sempre di più che da sempre ho ragione io. Ho fatto il buon padre di famiglia molto meglio dello stato italiano:
- non mi sono mai indebitato
- ho sempre fondato la famiglia basandomi su principi tradizionali
- ho cercato di educare i figli perché potessero essere autosufficienti alla maggiore età (oltre agli studi universitari non mi hanno mai chiesto assistenza finanziaria)
- mi sono sempre comportato in modo onorevole, mantenendo sia in privato che sul lavoro la parola data
- ho sempre cercato di non pesare oltre il lecito sulle finanze dell stato
- ho impostato il lavoro in modo da pagare sempre le tasse richieste.
- ho evitato tutte le scorciatoie disoneste che spesso portano a vantaggi immediati a scapito del saldo futuro.
- ho sempre ritenuto il maggior colpevole di questa inarrestabile deriva tutti i sindacati italiani
- Forse più di loro la colpa è della mancata Bad Godesberg italiana, il mancato ripudio del maggior partito di opposizione dall'ideologia comunista.
Se anche lo stato e tutti gli italiani avessero seguito queste regole oggi non avremmo il Movimento 5 Stelle alle calcagne. Eviteremmo il rischio oggi concreto di tornare indietro di 90 anni quando già un capopopolo seppe arringare le folle con i risultati che conosciamo.
Sperare in un evoluzione positiva di questa situazione è ormai esercizio inutile. Con un debito statale che pesa su ogni cittadino con un importo pari a oltre € 30.000.- mancano le possibilità di manovra con la conseguenza di subire la spinta verso l'abisso senza poter più reagire. La tragedia più piccola che mi posso immaginare è un inflazione del 30 % che mangia tutti i risparmi ed azzera le pensioni. Bella vita che abbiamo davanti! Invito al brindisi al bar della nave anche se sta affondando...
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